Un clima sportivamente professionale, secondo il “code” del Club, e allo stesso tempo molto accogliente, quello che ci ha visti protagonisti per la prima volta nel “green” del Golf club di Fagagna.
Il modulo Golf per le classi terze del Liceo scientifico Sportivo, partito quest’anno in via sperimentale, a causa della mancanza di tempo dovuto a festività, gite ed altro, ha consentito a studenti ed insegnanti di sfatare alcuni falsi miti: è davvero da considerarsi “sport”? È davvero così costoso e limitato solo alle categorie più facoltose?
La prima lezione, quella sulla teoria del Golf, tenuta da Andrea Strazzaboschi, responsabile dell’attività giovanile regionale, ha fugato tutti i nostri dubbi: oltre alla storia dalle origini ad oggi, si è parlato di etimologia, la storia del golf dalle origini allo sport olimpico, il percorso evolutivo dell’atleta (competizioni e circuiti), il dizionario, il campo da gioco, la struttura della buca, le regole del Golf, lo streching e la routine, con un costo annuo molto vicino alle attività sportive più classiche.
Accompagnati tecnicamente dal Maestro Luciano Tavarini, e dal Direttore sportivo Henry Strazzaboschi, gli studenti hanno provato le mazze e, di grande impatto emotivo, i vari colpi che non sono proprio di semplice esecuzione: lo swing, il primo approccio con il green, il “putt”, cercando di stare nel “par” indicato dall’istruttore, eseguiti in un green talmente perfetto che quasi somigliava alla moquette di casa.
Le premiazioni della piccola sfida finale, alla presenza del direttore del Club, Sig. Ubaldo Burelli, hanno concluso questo importante inizio di collaborazione, con un’attività quella del Golf, che siccome è molto radicata nel territorio, è degna di essere considerata come possibile alternativa ed impegno sia agonistico che lavorativo.
Degni di sottolineatura, i complimenti ricevuti dai nostri allievi da parte dello staff del Golf Club, per l’impegno, la partecipazione e l’educazione evidenziati durante tutte le lezioni.

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