L’arrampicata, per tutti i 15 studenti del Magrini Marchetti che hanno affrontato il corso, si è rivelata un’affascinante avventura, molto vicina ai pensieri che li aveva spinti ad iscriversi e a tentare l’esperienza.
Imparati i nodi e le manovre per la sicurezza, le pareti verticali hanno caratterizzato gran parte delle giornate, sia sul vicino ma interessante Glemina, sia al Rio degli Uccelli di Pontebba.
Tutti hanno considerato di provare a salire sempre un po’ di più, di superare sé stessi e le giustificate paure. E le falesie alla fine sono risultate eccellenti amiche, per un passatempo impegnativo, pieno di attenzioni e rispetto ma sempre ricco di soddisfazioni.

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